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Surriscaldamento del PC… cause e soluzioni

 

Le estati sono sempre più calde e, oltre a noi, a risentirne sono i nostri poveri PC che in certi momenti arrivano a sembrare aerei pronti al decollo da tanto girano forte le ventole di raffreddamento del processore.

In un PC sono di norma presenti due ventole, una per raffreddare l’alimentatore, che ha velocità fissa, mentre una ha lo scopo di raffreddare il processore ed è posizionata all’interno del case (il blocco computer) ed è proprio quest’ultima, a velocità variabile, che nei momenti più caldi viene spinta alla velocità massima.

Spesso però, nonostante tutte le fatiche compiute dalla poverina, lo sforzo risulta essere insufficiente ed il surriscaldamento del PC risulta inevitabile.

Vediamo quindi come poter risolvere il problema…

Pulizia della ventola e del dissipatore

Nei PC la ventola di raffreddamento del processore è posizionata sopra al dissipatore (un elemento a lamine, saldato sul processore che ne permette la trasmissione del calore) in modo da creare un flusso d’aria in grado di raffreddarlo.

Capita frequentemente e con una certa regolarità però che tra le lamine del dissipatore e sulle pale della ventola si depositi della polvere che impedisce il corretto fluire dell’aria e che quindi incide sulle prestazioni finali.

E’ pertanto consigliabile svolgere periodicamente una pulizia di entrambi i componenti mediante un pennello sottile o mediante l’ausilio di aria compressa.

E’ sufficiente effettuare una pulizia annuale, magari proprio prima dell’estate, in modo di sfruttare le condizioni di massima pulizia proprio nei periodi di maggiore stress per i componenti.

ATTENZIONE!!! Non fate mai ruotare la ventola soffiandovi con aria compressa o distruggerete i cuscinetti e la danneggerete irreparabilmente. Per soffiarla tenetela ferma con le dita o bloccatela con il manico del pennello ed applicate poi il getto d’aria.

Posizionamento del PC e surriscaldamento

In certi casi il surriscaldamento è dovuto all’errato posizionamento del computer, magari affiancato ad una parete o ad una scrivania che limitano il passaggio di aria dalle fessure apposite.

Un corretto posizionamento prevede di lasciare almeno 10 cm di spazio tra le aperture di ventilazione e qualunque superficie chiusa. Nella parte posteriore consiglio però di lasciare anche più spazio, e se possibile lasciare completamente esposto in mondo da evitare ristagni di calore date che in questa area vi è già la fuoriuscita di aria calda dell’alimentatore.

Ventola supplementare

Se i precedenti due punti non hanno risolto il vostro problema di surriscaldamento, si renderà necessario provvedere ad istallare una ventola supplementare all’interno del case in modo da garantire un maggior deflusso dell’aria.

Le ventole di raffreddamento del processore scaricano normalmente il loro flusso di aria calda all’interno del case e da esso viene espulsa mediante convezione naturale e la ventola dell’alimentatore (già sovraccarica nei periodi particolarmente caldi).

Aggiungendo una ventola supplementare al case, garantiamo un ricircolo d’aria all’interno di esso che garantisce un flusso d’aria costante ed elimina i rischi di ristagno di calore.

In questo modo non solo si garantisce un miglio raffreddamento dei componenti interni al PC ma ridurremo anche il carico di lavoro della ventola dell’alimentatore e scongiureremo qualunque futuro problema di surriscaldamento.

Il costo di questo componente è estremamente ridotto (circa 10€ per prodotti  di discreta qualità) e l’istallazione è estremamente semplice e veloce; Alla portata di chiunque sappia usare un cacciavite.

Se volete sapere come istallare una ventola supplementare seguite il nostro prossimo articolo.

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